Ambiente e cambiamento climatico
SKG è impegnata in un percorso strutturato di riduzione dell’impatto climatico che combina investimenti in energia rinnovabile, digitalizzazione dei consumi ed evoluzione dell’offerta verso soluzioni per la mobilità elettrica.
L'impegno nel settore energetico di SKG
Negli ultimi anni SKG ha ampliato in modo significativo l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili: l’impianto fotovoltaico installato presso lo stabilimento di Camerano ha prodotto nel 2024 circa 700.000 kWh, coprendo un quarto del fabbisogno energetico del sito, mentre la nuova installazione prevista in Albania garantirà oltre il 60% dei consumi dello stabilimento, contribuendo a ridurre in modo considerevole le emissioni collegate all’approvvigionamento energetico. A questa produzione si aggiunge l’energia elettrica acquistata in Italia esclusivamente da fornitori che garantiscono provenienza da fonti rinnovabili certificate, attiva da fine 2024.
Circa 700.000 kWh
nel 2024
Parallelamente, SKG ha migliorato l’efficienza operativa attraverso la digitalizzazione dei processi produttivi: il sistema SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition) consente di monitorare in tempo reale i consumi delle linee di produzione, individuare inefficienze e orientare le scelte gestionali verso un utilizzo più razionale delle risorse.
Le emissioni di skg
L’impegno per il clima riguarda anche l’evoluzione dell’offerta. In sintonia con la transizione del settore automotive verso veicoli elettrici e ibridi, SKG ha intensificato le attività di ricerca e sviluppo dedicate a componenti per la gestione termica di batterie e sistemi HVAC di nuova generazione. Inoltre, è stata avviata la commercializzazione di scooter elettrici progettati internamente, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di soluzioni di mobilità urbana a basse emissioni.
Scope 1 e 2 Market-based (2024): 763 tCO₂e
Scope 1 e 2 Location-based (2024): 541 tCO₂e
SKG ha realizzato un inventario completo delle proprie emissioni Scope 1 e Scope 2, applicando gli standard internazionali GHG Protocol e ISO 14064. Le emissioni Scope 1 derivano dall’uso di gas naturale e carburanti della flotta risultano pari a 253 tCO₂e (‑4% rispetto al 2023). Le emissioni Scope 2, legate all’energia elettrica acquistata, sono state quantificate con approcci market‑based e location‑based. L’attivazione di un contratto di energia 100% rinnovabile da novembre 2024 ha ridotto le emissioni Scope 2 market‑based a 510 tCO₂e (‑25% rispetto al 2023).
Economia circolare
L’economia circolare rappresenta un pilastro centrale dell’approccio di SKG alla sostenibilità, con un impegno crescente verso l’uso efficiente delle risorse, la riduzione dei rifiuti e l’integrazione di materiali riciclati all’interno dei processi produttivi.
MATERIALI IN ENTRATA
MATERIALI IN USCITA
L’alluminio, che costituisce la principale materia prima in ingresso per la produzione di componenti automotive, proviene per circa l’80% da materiale riciclato, grazie a una filiera consolidata basata su estrusi ottenuti da rottame e lavorati internamente. Questo approccio riduce la dipendenza da risorse vergini e limita gli impatti ambientali associati all’estrazione della bauxite e alla fusione primaria, due fasi caratterizzate da elevato consumo energetico e significative emissioni in atmosfera.
SKG ha avviato un processo di sostituzione progressiva degli imballaggi interni in cartone usa e getta con contenitori in plastica riutilizzabile, una scelta che riduce la produzione di rifiuti e migliora la durabilità dei materiali impiegati nella logistica interna
La gestione dei rifiuti rispecchia i principi della circolarità: nel 2024 sono stati generati 332.037 kg di rifiuti, in diminuzione rispetto all’anno precedente. La maggior parte dei flussi è destinata al recupero o al riciclo, con un’attenzione particolare alla gestione dei rifiuti pericolosi come oli esausti, batterie, fanghi contaminati e componenti elettronici, gestiti esclusivamente tramite operatori autorizzati e, per le batterie, tramite consorzi specializzati.
Alluminio riciclato (2024):
circa 2 milioni di Kg
Rifiuti riciclati e/o riutilizzati (2024): 323.062 kg
Rifiuti non recuperabili (2024): 24.315 kg
MARCHIO EDU.CARE
CONSORZIO COBAT
EDU.CARE è un marchio di Rolly Brush S.r.l., società parte del Gruppo SKG, specializzata nella progettazione e produzione di articoli «oral care». Il brand nasce con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita responsabile e attento al benessere individuale, offrendo prodotti sviluppati con materie prime naturali e soluzioni a ridotto impatto ambientale. La filosofia del marchio si fonda sull’idea di “educare alla cura”, valorizzando comportamenti consapevoli e sostenibili nelle scelte quotidiane dei consumatori. All’interno della divisione Rolly Brush, EDU.CARE rappresenta l’espressione più avanzata della strategia del Gruppo verso prodotti a minore impronta ambientale.
SKG affida la gestione delle proprie batterie esauste e degli altri rifiuti contenenti piombo al Consorzio specializzato COBAT, organismo nazionale riconosciuto per la raccolta, il trattamento e l’avvio al recupero dei rifiuti piombosi. La collaborazione con COBAT garantisce la piena conformità alle normative ambientali e assicura una gestione trasparente e tracciabile dei rifiuti pericolosi, riducendo l’impatto ambientale associato al loro smaltimento. L’adesione a un consorzio accreditato riflette l’impegno di SKG verso pratiche di economia circolare e una gestione responsabile dei materiali a fine vita.
Inquinamento
SKG gestisce il tema dell’inquinamento adottando un approccio basato sulla prevenzione e sul controllo, garantendo la piena conformità normativa e un monitoraggio attento delle proprie attività.
Nel 2024, e anche negli anni precedenti, l’azienda non ha superato alcuna soglia di emissioni prevista dal Registro Europeo E‑PRTR per aria, acqua o suolo, confermando l’assenza di rilasci significativi nell’ambiente. La revisione completa delle Schede di Sicurezza ha inoltre attestato l’utilizzo solo marginale di sostanze classificate come “pericolose per l’ambiente”, e l’assenza di sostanze soggette ad autorizzazione REACH o incluse nella Candidate List SVHC.
Le attività produttive del Gruppo sono progettate per evitare il rilascio di sostanze inquinanti e non generano scarichi industriali: l’acqua utilizzata nei processi proviene interamente dalla rete pubblica e viene restituita sotto forma di scarichi esclusivamente civili, senza impatti significativi sulla qualità delle acque superficiali o sotterranee.
La gestione delle sostanze chimiche è improntata alla massima sicurezza: nel 2024 è stata completata la revisione di tutte le Schede di Sicurezza, confermando l’uso solo residuale di sostanze pericolose per l’ambiente. Le operazioni di stoccaggio e manipolazione avvengono in conformità al Regolamento CLP, con spazi idonei, etichettatura conforme e formazione periodica degli operatori.
POLITICA DI SOSTENIBILITÀ
Il nostro impegno quotidiano
Per SKG Italia, la sostenibilità è un principio radicato nell’approccio dell’azienda. Da cinquant’anni impiega le proprie energie riducendo gli sprechi e agendo consapevolmente. Oggi SKG Italia si impegna a seguire i principi di sostenibilità sociale e ambientale ed è in continua evoluzione per migliorarsi in questa direzione.